DECAPITAZIONE, IMPICCAGIONE, MAZZOLAMENTO....

GianBattista Bugatti detto "MastroTitta" boia dello stato Pontificio dal 1796 al 1864, viene ricordato come il boia di Roma ma in realtà fu soltanto il penultimo di una lunghissima serie, (l'appellativo di Mastro era comunque prerogativa del boia di turno). Bugatti fu un "boia modello" per 68 anni dimostrò efficenza e grande abilità. Probabilmente fu l'unico a dedicare la propria vita (cominciò a 17 anni) a questo lavoro ed a goderne i frutti anche in vecchiaia. Si ritirò ad 85 anni con una pensione di 30 scudi concessa dal Papa. Morì a Roma poco oltre aver compiuto 90 anni nel 1869. Bugatti era anche un venditore e riparatore di ombrelli, abitava in domicilio coatto nel rione Borgo, dove ancora oggi si trova la casa. Dicono di lui che era un tipo tranquillo e riservato, assiduo frequentatore di funzioni religiose, ciònonostante eseguì come Mastro 516 condanne a morte e supplizi vari nell'arco della sua carriera a Roma e in tutto lo stato Pontificio, tenendo inoltre un resoconto delle esecuzioni in cui descrive la metodica, i giustiziati ed anche il reato commesso.